Ora alternativa, una buona notizia
Finalmente una buona notizia per alunni e studenti delle scuole lombarde. L'ufficio scolastico regionale, con la nota del 27 Settembre 2010 (protocollo n. MIUR AOODRLO R.U. 15451), ha emanato precise indicazioni riguardo la nomina degli insegnanti per l'ora alternativa.
In breve, i dirigenti scolastici dovranno attribuire l'insegnamento a docenti della scuola, di ruolo o supplenti. In caso di impossibilità potranno anche stipulare un contratto a tempo determinato con docenti inclusi nelle graduatorie d'istituto. In ogni caso le spese non graveranno sulla scuola ma sulla direzione regionale.
Nonostante i fondi regionali per l'ora alternativa siano stanziati, a quanto ci risulta, da anni, i dirigenti scolastici non ne sono mai stati adeguatamente informati, e infatti una delle ragioni ricorrenti per convincere i genitori a rinunciare all'ora alternativa sono stati i motivi di bilancio. Con questa nota il problema viene finalmente superato e l'insegnamento è garantito senza oneri per le scuole e senza discriminazioni, come peraltro previsto dalla revisione del Concordato dell'84.
I trascorsi recenti
Il 2010 è stato un anno importante per l'ora alternativa.
- A Maggio il Consiglio di Stato ha riconosciuto legittimità alle ordinanze ministeriali che consentivano anche all'insegnante di religione cattolica di attribuire crediti formativi agli studenti delle superiori. Al contempo, tuttavia, ha ricordato al Ministero la necessità di garantire l'ora alternativa per non introdurre discriminazioni.
- Il richiamo è stato recepito e a Luglio è stata emanata una circolare ministeriale in merito.
- Sempre a fine Luglio l'UAAR ha ottenuto una importante vittoria con una sentenza del Tribunale di Padova, che ha condannato un istituto e il Ministero al pagamento di 1.500 euro alla famiglia di una bambina alla quale era stata negata l'ora alternativa.
- A partire da Settembre, infine, vari uffici scolastici regionali si sono adeguati alle direttive del Ministero emanando note organizzative come quella lombarda.
Attendiamo speranzosi di verificare se, finalmente, verranno riconosciuti a bambini, ragazzi e genitori i diritti in tema di libertà religiosa e di coscienza. L'UAAR resta naturalmente a disposizione, tramite il servizio SOS Laicità, per assistere anche legalmente le famiglie a cui ancora venissero contrapposti ostacoli.
Se sei uno studente, se hai amici o conoscenti con figli a scuola, se sei insegnante o dirigente scolastico aiutaci a diffondere queste informazioni!
