Senza proselitismo non c'è pace
Quest'anno viene inaugurato con un discorso al duomo, dall'arcivescovo Scola, in cui si sottolinea la necessità (sopratutto in questo periodo) di "educare" le nuove generazioni secondo i "valori" della fede cristiana, precisando che proprio «nell’educazione e in particolare nella trasmissione del patrimonio della fede alle giovani generazioni» è necessaria la figura del testimone portando ad esempio le figure di alcuni martiri uccisi in varie parti del mondo come ad es. il ministro pakistano Bhatti.
Il discorso si è concluso con l'invito a tutti i cristiani a passare da una fede abitudinaria ad una fede di qualità : «Più che mai nell’attuale frangente storico di transizione rapida e segnato da non pochi traumi, i cristiani sono chiamati a passare da una fede per convenzione ad una fede per convinzione», forse consci che la secolarizzazione e la sempre crescente diffusione della cultura e delle scienze risvegliano piu cervelli di quanti ne riescano ormai a far assopire con le loro argomentazioni.
- ‹ previous
- 40 of 141
- next ›
