San Valentino: una festa per tutte le coppie al 39° di Palazzo Lombardia?

Si è svolta serenamente la celebrazione della festa degli innamorati, San Valentino, ieri sera 14 Febbraio, al 39° panoramico piano di Palazzo Lombardia, il grattacielo della nuova sede della Regione, aperto per l'evento intitolato appunto "Ditevi di sì nel cielo di Milano".

Tuttavia, nonostante l'invito fosse stato indirizzato dal presidente Formigoni a "tutte le coppie" che intendessero "dirsi di sì e a ridirsi di sì",  il presidente aveva dichiarato che «La festa di San Valentino si chiama così per ché si rifà a San Valentino vescovo e martire. È chiaro a che tipo di ispirazione noi ci rifacciamo [...] , invitando tutti gli innamorati a venir da noi. Quindi il senso della nostra iniziativa è chiarissimo, dopodiché noi non abbiamo mai respinto nessuno.», sottolineando così il significato cristiano-cattolico della festa e alludendo al fatto che l'inziativa fosse rivolta alla celebrazione dell'amore eterosessuale.

ArciGay e altre associazioni LGBT hanno dunque risposto con un comunicato, invitando tutti i cittadini liberi a dare una testimonianza del loro amore al 39° piano della Regione.

In ogni caso, Formigoni ha sottolineato che "il 39° piano non potrà essere utilizzato per delle manifestazioni".

Alla serata ha partecipato qualche centinaio di persone, tra cui anche Ivan Scalfarotto (PD) e il suo compagno, con cui Formigoni ha scattato una foto, come con altre coppie etero, gay e lesbiche che hanno partecipato alla serata. Rimane però la forte richiesta di raggiungere un'effettiva uguaglianza dei diritti e un superamento delle reali difficoltà, che vada oltre la semplice e banale possibilità di partecipare ad una serata del genere.

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