Ristrutturazioni al Duomo, questione di immagine.
Il 2013 si avvicina e ad oggi il duomo è circondato da vistose impalcature, ma monsignor Luigi Manganini in un intervista al corriere della sera assicura dicendo: « saremo pronti per i prossimi appuntamenti. Nel 2013 ci sarà l'anniversario del cosiddetto Editto di Costantino, nel 2015 l'Expo. Non è possibile pensare ad essi senza il simbolo di Milano in ordine».
La ristrutturazione al momento conta 12 cantieri aperti, tra cui uno sulla guglia principale che regge la madonnina. Ai fenomeni corrosivi dovuti agli agenti atmosferici si aggiungono gli atti di vandalismo che seguono spesso eventi sportivi o feste, per questo servono continui interventi per tenere in ordine il Duomo, Manganini però lamenta che: « il Duomo ha una parziale autonomia, ha qualche bene immobile e gli introiti per la visita alle terrazze sono poca cosa. Sino al 2010 una legge dello Stato erogava 5 milioni di euro all'anno e ora questa sovvenzione è sparita. È rimasto soltanto un accordo tra Ragione, Provincia e Comune, detto di Programma, che ha già dato un contributo. È necessario proseguire su questa strada perché lo Stato è totalmente latitante».
Va ricordato che l'ingresso in duomo è gratuito, tranne alcune pertinenze che necessitano di biglietto (es. salita alle terrazze).
Infine conclude l'intervista paragonando le sempre meno frequenti donazioni alla chiesa, nei testamenti e tramite altri mezzi, ad un amore che va via via scemando per poi ritrovare di colpo la carica iniziale.
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