Family 2012: rischio di "disastro organizzativo"

In preparazione da tempo, il Family 2012 – VII Incontro Mondiale delle Famiglie – programmato per i giorni dal 30 maggio al 3 giugno prossimi, rischia di non disporre di un numero sufficiente di alloggi per le decine di migliaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo.
 
L'organizzazione dell'incontro, che si terrà nell'hinterland settentrionale di Milano, tra il Parco Nord e l'aeroporto di Bresso, dove il Papa celebrerà la messa, è infatti in questi giorni in crisi per la poco  fruttuosa ricerca di alloggi, tra le "famiglie che abitano a non più di un’ora da Milano".
 
«I tempi stringono – dice Monsignor Erminio De Scalzi – e abbiamo ancora pochissime famiglie disponibili ad accogliere i pellegrini».  É così che il presidente della fondazione Family 2012 manifesta le difficoltà della Diocesi milanese nel reperire gli oltre 100mila alloggi, oltre a quelli già offerti dal Comune di Milano, tra palestre e aule scolastiche.
 
Aumentano perciò la pressione e gli appelli, rivolti soprattutto ai  sacerdoti diocesani «perché cerchino di stringere e di far pressione sui parrocchiani. Bisogna concretizzare al più presto quest’aspetto dell’evento. Altrimenti si rischia un disastro organizzativo». Appelli già rivolti anche alla ricerca di volontari, per fronteggiare il gran numero di persone, in parte già prenotatesi, che confluiranno nel capoluogo lombardo per le cinque giornate dell'evento.

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