Senza offerte il parroco sciopera

Non basta l'otto per mille della Chiesa (del quale il 36% va a pagare gli stipendi dei preti, e il 44% alle "esigenze di culto" - quanto resta per la beneficenza?). Non basta l'otto per mille dello Stato (che in larga parte viene anch'esso rigirato alla Chiesa).
Non bastano gli oneri di urbanizzazione secondaria, che vengono devoluti dai comuni alla Chiesa per opere su parrocchie, chiese, oratori, ...).

Ora il parroco di Zelo Surrigone ha deciso di sospendere la messa della Domenica mattina perché con le poche offerte dei fedeli non riesce a pagare le bollette.

Viene spontaneo chiedersi: cosa succederebbe se in Italia ogni parrocchia dovesse vivere solo delle offerte dei propri fedeli, senza otto per mille, oneri di urbanizzazione secondaria e regalie varie da politici di ogni genere (come ad esempio i 1500 euro che il Sindaco del paesino ha regalato al parroco per tamponare la situazione)? Quanti sarebbero davvero cattolici, dovendo mettere le mani al portafoglio in prima persona, e non per speculum et in aenigmate, senza accorgersene?

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