Su Settegiorni Bollate di Venerdì 9 Aprile 2010 appare un articolo (con la sola e modesta firma mdm) che racconta della Via Crucis di Venerdì Santo presso Baranzate.
Il Nostro è chiaramente rapito dal suo compito di descrivere un evento così partecipato (ma non quantificato). Al punto che alla descrizione del qui (Via Primo maggio) ed ora (Pasqua 2010) affianca quella del “c’era una volta”, ed afferma con la certezza di chi dice cosa scontata:
Ma il giorno dopo il figlio di Dio resuscitò, portando gioia e pace in tutti gli uomini e le donne in terra.
In tanto trasporto, il lettore scuserà certamente all’Autore le male concordanze e l’uso poco ortodosso della punteggiatura, diffuse un po’ ovunque nel pezzo: dopotutto, il giornalismo d’inchiesta non guarda in faccia a nessuno.





