Che la Chiesa si intrufoli perfino nei più piccoli atti amministrativi dello Stato è testimoniato, se ce ne fosse ancora bisogno, da un articolo sul numero del 25 Gennaio de “L’Esagono” dal titolo “Le istituzioni battezzano il via alla Saronno-Seregno”.
La fotografia che illustra il pezzo mostra in primo piano il parroco di Ceriano, che inequivocabilmente presiede ad un qualche tipo di rituale, insieme ad assessori sindaci senatori.
Non una parola, nell’articolo, descrive il suo intervento, o anche solo parla della sua presenza.
Evidentemente l’articolista suppone che sia perfettamente normale che un prete sia presente in queste occasioni – tanto che non sente nemmeno il bisogno di citarlo.
Lo Stato è talmente laico che non si muove cantiere che dio non voglia.






Un commento
Se la pagassero loro anche in parte, m’andrebbe pure bene…