Il Sindaco di Cesano, in reazione alla sentenza della corte di Strasburgo
sull’illegittimità della presenza del crocefisso nelle aule scolastiche, ha
spedito una lettera alle scuole della sua città.
In essa invita i professori ad “esporre in tutte le aule [...] in cui
svolgete la vostra attività quotidiana, compresi laboratori, sale video e
palestre, il Crocifisso col suo messaggio d’amore di Gesù”, in modo da “avere
la possibilità di ammirarLo” (il Crocefisso, non Gesù).
Sempre agli insegnanti chiede non solo di esporre il crocifisso, ma di
spiegare ai ragazzi “quel che si cela dietro quell’uomo in croce”.
Il circolo UAAR di Milano non può che dirsi d’accordo con quest’ultima
richiesta – a patto che si vada oltre la retorica del simbolo di pace e amore,
e si parli magari anche di Index Librorum Prohibitorum, di caccia alle
streghe, roghi, Santa Inquisizione, crociate, IOR, Comunione e Liberazione
nella Sanità lombarda, pedofilia, …





