Bestemmie e (non) affini di Circolo di Milano

Avessero gridato «porco dio!» sarebbe stata davvero una bestemmia, che il Garzanti definisce come «espressione ingiuriosa contro la divinità». E allora legittimamente i cattolici presenti avrebbero potuto ritenersi offesi.

Invece hanno solo detto «Cristo!». Sarà certo più elegante e proper dire «perdinci», ma la mancanza di eleganza non sembra sia criterio di sospensione per i ragazzi a scuola.

In ogni caso, due domande sorgono spontanee:

  1. Se invece di dire «Cristo!» avessero detto, con lo stesso tono, «Visnu!», sarebbero stati sospesi? O non li avrebbero forse beatamente ignorati?
  2. Se davvero la decisione è basata non solo su questa presunta bestemmia, ma sul comportamento precedente dei ragazzi, è un caso che sia stata proprio questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso? E quali erano gli altri comportamenti scorretti in aula?

Già, perché anche solo nominare una divinità che non si sa se esista (e nella quale sempre meno italiani credono) viene ormai spesso considerato (sul campo di calcio, al Grande Fratello, a scuola) grave quanto (o più di) un «vaffanculo» ad una persona in carne ed ossa.

Tradizione culturale o, più semplicemente, ipocrisia?

8 commenti

  1. FABIO
    Lasciato 18 febbraio 2010 alle 16:18 | Permalink

    Chiaramente in Italia il rispetto delle religione e’ esclusivamente votato a quella Cattolica, infatti come tutti saprete quella e’ l’unica VERA religione e quindi come tale va fatta rispettare. Infatti la democratica classe Cattolica non si preoccupa nemmeno, nella sua imponente dimostrazione di carità e comprensione, di “proteggere” le credenze altrui.ù
    Quindi insultate pure qualsiasi altra divinità, ma non quelle cattoliche. Che poi a proposito di bestemmie va detto che ad esempio la MADONNA non e’ una vera e propria divinità e quindi non dovrebbe nemmeno rientrare nella rosa dei personaggi innominabili invano.
    Senza considerare che se una persona dovesse insultare (la) MADONNA bisognerebbe verificare se l’eventuale offesa sia rivolta al personaggio religioso o alla (forse più famosa) cantante.
    Il che tra l’altro solleva la questione se sia più grave insultare una divinità che poi alla fine non e’ (oltre al fatto dell’esistenza o meno del personaggio storico) o una cantante di dichiarata fama.

  2. claudio
    Lasciato 18 febbraio 2010 alle 17:31 | Permalink

    sostengo da sempre che la bestemmia previene l’omicidio…

  3. libero
    Lasciato 20 febbraio 2010 alle 19:14 | Permalink

    L’espressione “Cristo” l’ho sentita in film americani degli anni 70, ad esempio dall’attore Charlton Eston.

  4. don alberto
    Lasciato 20 febbraio 2010 alle 19:28 | Permalink

    Non è giusto dire: “uaarini maiali!”

  5. Piero
    Lasciato 20 febbraio 2010 alle 22:56 | Permalink

    Tutto è relativo e tutto può essere tollerato o non tollerato.
    Ma dal momento che si è atei e quindi non crediamo in dio e in nessuna divinità per noi dire “porco dio” non la riteniamo assolutamente una bestemia.
    È pur vero che queste espressioni, qualunque esse siano non sono sinonimo di educazione.
    Ma è molto peggio se diciamo “porca vacca” perché sia il porco che la vacca (e la vacca se capisse potrebbe anche offendersi) esistono e non sono assurde invenzioni religiose. Io sono ticinese e anni fa (50 +-) mi tovavo con amici a Campione d’Italia e mi è scappato un “cristo” in presenza di un vigile urabano. Non lo avessi mai detto. Ne è nato un dramma e voleva mettermi le manette per poi, portarmi in questura. Ho l’impressione che voi in Italia state veramente conciati male sotto questo aspetto, ma mi rallegro che per fortuna siano nati l’axteismo e l’uaar e altri che non conosco. Purtroppo sarà dura distruggere questa grande marmaglia di ipocriti, impostori e ingannatori di popoli.
    Viva gli atei e l’asteismo.
    Abbasso tutte le religioni solo fumo e niente arrosto.
    Pierluigi

  6. don alberto
    Lasciato 21 febbraio 2010 alle 19:30 | Permalink

    vivendo in Emilia, patria di salami e prosciutti, ed in particolare in provincia di Ferrara, patria della sublime salama da sugo, caro Pierluigi, sarai contento se ti saluto con uno dei più grandi complimenti che mi riesca di fare: “maiale!”

  7. A-Lex
    Lasciato 8 aprile 2010 alle 10:15 | Permalink

    Al Sig. don alberto (che sia un troll?) faccio notare che esistono due significati per la parola “maiale”…uno indica l’animale da cui si producono i citati salumi…un’altro significato indica chi, frustrato sessualmente da una innaturale castità, abusa delle debolezze altrui. Ricordiamoci cari preti che quando puntiamo un dito verso qualcuno…le altre dita puntano verso di noi.

  8. amy
    Lasciato 4 luglio 2010 alle 18:40 | Permalink

    io sono atea! convinta! però mi da fastidio la bestemmia perchè è mancanza di rispetto verso chi crede.
    personalmente nn credo e nn ho fede ma rispetto ogni altra persona che crede nel suo dio. ognuno è per me libero di pensare come vuole. ma se vogliamo rispetto bisogna anche darlo. e pur essendo daccordo con alcuni di voi quando un mio paziente bestemmia io lo cazzio di brutto!
    per quanto riguarda i ragazzi forse è meglio che inizi ad avere un po di sana rigidità almeno a scuola. una lezione che dica a loro che bisgna sapersi comportare nel modo più corretto.
    un abbraccio a tutti

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