Ora di religione e ora alternativa: una scelta libera di Circolo di Milano

Ora di religioneA Milano sempre più studenti (o i loro genitori) decidono di non avvalersi della cosiddetta ora di religione (in tutta la diocesi, nel 2006-2007, quasi sessantamila studenti delle superiori, pari al 35,87%, con picchi molto più alti nel capoluogo). E trovano dalla scuola pubblica risposte sempre più deludenti: a dispetto del bilancio in crisi, il Comune riesce ad assumere addirittura 46 nuovi insegnanti di religione cattolica per le scuole dell’infanzia, mentre l’Arcivescovado tenta di tamponare la fuga degli studenti spedendo una lettera di invito a tutti gli alunni stranieri. Molte scuole evitano in ogni modo di garantire l’ora alternativa, prevista dalla legge, per le difficoltà di organizzazione che comporta o per precisa scelta.

Lunedì 6 aprile 2009 abbiamo parlato con Rosalba Sgroia, responsabile del Progetto ora alternativa dell’UAAR, e Luciano Zappella, vicepresidente dell’Associazione 31 Ottobre, di diritti degli studenti e doveri delle scuole, ruolo della religione all’interno della scuola pubblica, proposte realmente pluraliste per l’ora alternativa.

Clicca qui per scaricare la registrazione della serata (file MP3, 1h 40′, 12 MB)

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